ALPACA

Progetti ALPACA
ALPACA Launch (© CIPRA International)

Obiettivo del progetto

Il Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA) si basa sull’idea che i comuni e gli enti locali svolgono un ruolo chiave nella mitigazione e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. In questa azione essi ottengono un forte sostegno da varie organizzazioni come le agenzie per il clima e l’energia, le reti e i ricercatori.

Durata del progetto:

2019 - 2020

Partner:

CIPRA International
Città alpina dell'anno

Budget:

Budget del progetto totale: € 60.000

Sostenitori:

Ministero federale per la protezione del clima, per l’ambiente, l’energia, la mobilità, l’innovazione e la tecnologia dell’Austria (BMK): € 20.000
Ministero federale per l’ambiente, la conservazione della natura e la sicurezza nucleare della Germania (BMU): € 40.000

Origini:

Alla conferenza “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione” organizzato dalla Rete di comuni Alleanza nelle Alpi, dalla CIPRA International e dall’Associazione Città alpina dell’anno, 120 rappresentanti di tutti i Paesi alpini si sono incontrati a Benediktbeuern/D nell’ottobre 2015 per discutere le sfide, gli strumenti, le strategie e i fattori di successo per la protezione del clima a livello locale. Uno dei risultati più importanti è stata la pubblicazione di un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite.

In occasione della XIV Conferenza delle Alpi del 13 ottobre 2016 a Grassau/D, gli Stati alpini hanno deciso di istituire un Partenariato per il clima tra i comuni alpini. Ciò corrisponde a una priorità del programma di lavoro pluriennale della Convenzione delle Alpi (MAP/PLP) e delle iniziative di attuazione programmate (=Roadmap).

La comunicazione come base per un efficace adattamento e una mitigazione dei cambiamenti climatici

Nel quadro di uno studio di fattibilità e dei preparativi per il lancio di ALPACA (2017-2018), sono stati identificati i temi chiave per sostenere meglio i comuni e le piccole regioni nel loro impegno. Nel progetto confluiscono in particolare i risultati della Conferenza di avvio di ALPACA “Trasforma la visione sul clima in realtà“, che si è svolta il 7-8 novembre 2018 a Innsbruck.

Gli enti locali e i loro partner devono affrontare grandi sfide nel loro impegno per la protezione del clima e l’adattamento. In particolare, devono costantemente occuparsi della comunicazione, della sensibilizzazione e del passaggio dalla conoscenza all’azione. I comuni e gli enti locali, o singole persone di tali enti, non sono in grado di realizzare da soli i cambiamenti necessari. Il quadro che possono creare può essere efficace solo se altri attori intervengono e se i livelli amministrativi superiori si muovono nella stessa direzione.

Una questione centrale per ALPACA è quindi: come possono i comuni, gli enti locali e i loro partner comunicare meglio i cambiamenti climatici per incoraggiare i responsabili politici, le autorità, gli imprenditori e gli abitanti ad agire? Nel 2019 i partner di ALPACA intendono affrontare tale questione nell’ambito di questo progetto.

Il progetto contribuisce ad avviare il Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA) nello spazio alpino. Questo significa:

  • Rafforzare i comuni alpini affinché possano affrontare meglio le sfide del cambiamento climatico (riduzione dei gas serra e adattamento ai cambiamenti climatici)
  • Rafforzare le reti e le organizzazioni ombrello che sostengono i comuni nei loro sforzi
  • Colmare il divario tra la ricerca e la prassi attraverso il trasferimento di conoscenze
  • Svolgere attività di lobbying a livello nazionale e internazionale affinché i comuni ricevano più fondi per le loro azioni per affrontare il cambiamento climatico
  • Aumentare la visibilità delle misure di protezione del clima e di adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale e sensibilizzare l’opinione pubblica su come affrontare la crisi climatica

Le attività di ALPACA nel 2019 saranno sostenute dal Ministero federale per la protezione del clima, per l’ambiente, l’energia, la mobilità, l’innovazione e la tecnologia dell’Austria e dal Ministero federale per l’ambiente, la conservazione della natura e la sicurezza nucleare della Germania (BMU).